Il pianoforte "filosofico" di Aaron Goldberg da vent'anni ai vertici del jazz

Comune di Mira         associazione Keptorchestra
in collaborazione con
Scuola di Musica T.Monk, Caligola Music, Fondazione Riviera Miranese

JAZZ A MIRA 2018
Celebration

AARON GOLDBERG TRIO
Aaron Goldberg, pianoforte
Matt Penman, contrabbasso
Leon Parker, batteria

giovedì 17 Maggio, ore 21:00
MIRA (VE), Teatro Villa dei Leoni, Via Silvio Trentin 5
Ingresso: intero euro 10, ridotto euro 7 (studenti)
Informazioni e prevendite: scuola T.Monk tel. 346.0809542, www.mailticket.it

 info@theloniousmonk.it – info@caligola.it
facebook.com/caligolamusic
facebook.com/jazzamira/

Aaron Goldberg (Boston, 1974) è uno dei pianisti jazz più originali ed interessanti emersi da vent’anni a questa parte negli Stati Uniti. Inizia a suonare il piano a 7 anni, avvicinandosi al jazz a partire dai 14. Studia con il sassofonista Jerry Bergonzi e, non ancora maggiorenne, nel 1991 decide di trasferirsi a New York, dove prosegue gli studi alla New School for Jazz and Contemporary Music e comincia a frequentare i jazz club. Ritorna quindi a Boston per studiare storia all’Università di Harvard.
Dopo aver conseguito la laurea torna a frequentare l’ambiente musicale, trasferendosi nuovamente a New York nel 1996. Dopo aver collaborato con Betty Carter e Mark Turner forma nel 1998 un trio con il contrabbassista Reuben Rogers ed il batterista Eric Harlan, ed incide con loro il suo primo album da leader nel 1999, “Turning point”. Entra quindi nel gruppo del sassofonista Joshua Redman con cui lavora stabilmente sino al 2002. Sempre con lo stesso trio aveva registrato nel frattempo un secondo disco, “Unfolding” (2001). All’esperienza con Redman seguono quelle, altrettanto importanti, con i gruppi di Kurt Rosenwinkel e soprattutto di Wynton Marsalis, che lo vuole anche nella sua Lincoln Center Jazz Orchestra. Oltre a coltivare la sua attività di musicista, Aaron Goldberg sente il desiderio di approfondire lo studio della filosofia, conseguendo una nuova laurea e quindi un master nel 2010.
Ma la fama di pianista fra i più originali e preparati della sua generazione cresce decisamente a partire dal suo terzo disco da leader, “Worlds”, registrato nel 2006 ancora con i fedelissimi Reuben Rogers ed Eric Harland. Il trio di Goldberg, fra i più stabili ed affiatati in circolazione, pubblica ancora “Home” nel 2010 e “The now” nel 2014, lavoro quest’ultimo che lo consacra come pianista di riferimento del jazz contemporaneo. Meritevoli di attenzione sono le anche sue collaborazioni con il compositore e pianista argentino Guillermo Klein, nell’album “Bienestan” (2011), e con il contrabbassista Omer Avital, al cui fianco incide numerosi dischi, fra cui nel 2012 il riuscito “Yes!” , molto apprezzato da pubblico e critica.
Il pianista, dopo qualche concerto americano con il quartetto di Joshua Redman, verrà affiancato in questo nuovo tour europeo da una vecchio amico, il contrabbassista neozelandese Matt Penman, a New York dal 1994, dove ha suonato con jazzisti del calibro di John Scofield, Joe Lovano e Dave Douglas. Completerà la formazione il batterista Leon Parker, classe 1964, musicista davvero completo che, oltre ad aver affiancato jazzisti del calibro di Jacky Terrasson e Charlie Hunter, Brad Mehldau e James Carter, così come il nostro Gabriele Mirabassi, ha lasciato più di qualche interessante testimonianza discografica delle sue qualità di leader.

 

Share this article

 

News&Events

aprile: 2018
L M M G V S D
« mar   mag »
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30