Sei scrittrici per tre sere in giugno a Mirano: libri e musica in Calle Ghirardi

“Mirano Storytelling 2017” è una nuova rassegna che realizza un mix omogeneo di musica e letteratura
sotto il cielo stellato di Mirano. Negli ultimi tre venerdì del mese di giugno, in Calle Ghirardi,
sei importanti scrittrici italiane ci racconteranno storie di borghi, di viaggi e di abbandono,
presentate da Annalisa Bruni ed accompagnate dalla musica dal vivo, di orientamento jazzistico,
proposta da Caligola in collaborazione con la Scuola Thelonious Monk di Mira.

 

venerdì 16 giugno, ore 21:00
fil rouge: i borghi

«Funne», Katia Bernardi (Mondadori editore)
Daone, un borgo di poche centinaia di abitanti, nell’omonima valle, in Trentino. Qui, per passare qualche ora di svago, dopo aver lavorato e sgobbato, c’è il Circolo Rododendro, il club dei pensionati. Le Funne, le ragazze del Rododendro, si ritrovano due sere alla settimana, per giocare a bingo ed organizzare la sagra del paese. E un giorno qualcuna di loro se ne esce con una proposta: “Poche di noi hanno visto il mare. Tiriamo su un po’ di soldi e paghiamoci un bel viaggio. Tutte insieme, che ne dite?”. Una follia, detta così, ma le Funne accettano e parte così la ricerca dei fondi, vendendo torte alla sagra, posando per un calendario e persino facendo “crowfunding” su internet. E alla fine la follia diventerà realtà.
Katia Bernardi, regista trentina, ci racconta con misura e divertimento questa storia, perché i sogni sono importanti ad ogni età.

«La ragazza che pesava il tempo», Sveva Graziotto (Santi Quaranta editore)
È davvero diversa e originale Hollyanna, questa ragazza di ventidue anni che sembra bizzarra, lunatica, capricciosa; in realtà è poliedrica e insondabile, brillante, acuta e fresca; ha un pensiero disarmante che conquista il lettore.
«La ragazza che pesava il tempo» è un romanzo segnato dal problema del tempo, questa realtà inafferrabile che vede Hollyanna inseguire i secondi in una sorta di “conta matta”; lei li vorrebbe fissare i secondi, pesarli; addirittura depositarli in una specie di scrigno, tesaurizzarli come un bene celeste da utilizzare quando la disperazione si fa sentire, quando il cuore è crepato da “buchi di desolazione”.
Sveva Graziotto, scrittrice trevigiana appena diciassettenne, irrompe inattesa e bravissima, con questo gioiello, nel campo arido della narrativa italiana.

interventi musicali di :
Nicola Privato (chitarra elettrica), Marco Privato (contrabbasso)

 

venerdì 23 giugno, ore 21:00
fil rouge: i viaggi

«La felicità è una storia semplice», Lorenza Gentile (Einaudi editore)
Un viaggio, quello che intraprende Vito Baiocchi, per accompagnare la nonna, la sua unica parente, che vuole tornare a rivedere il paese dove è nata. Ma non è un viaggio qualsiasi per Vito. Solo pochi giorni prima era pronto a togliersi la vita, stanco e depresso. E ora si ritrova a seguire la nonna dispotica e una serie di personaggi strani e affascinanti, attraversando l’Italia verso la Sicilia. Ma questo viaggio lo cambierà, per sempre. Un viaggio ed insieme una delicata e intelligente storia di rinascita.
Lorenza Gentile, al suo secondo libro dopo «Teo», dimostra di possedere le doti di una scrittrice di razza: stile, intelligenza e fantasia.

«La sposa yemenita», Laura Silvia Battaglia (Beccogiallo editore)
Lo Yemen, una terra che nell’immaginario collettivo occidentale è patria di terroristi, covo di rapitori di turisti, inferno per donne velate e senza voce. Eppure lo Yemen è tutt’altro che questo, è la patria della biblica regina di Saba, è una terra di straordinaria bellezza, tanto da ammaliare Pierpaolo Pasolini, che riuscirà a far designare Sana’a, la capitale, “Patrimonio dell’Umanità” dall’Unesco. Come si può raccontare questo paese agli occidentali prevenuti, se non attraverso la lievità di una “graphic novel”? «La sposa yemenita» è questo: una graphic novel, forse il modo migliore per dire all’Occidente “questo è un paese meraviglioso”.
Laura Silvia Battaglia, nomen omen, è una delle più importanti giornaliste da “battaglia” italiane, vincitrice tra gli altri del Premio Maria Grazia Cutuli per le sue inchieste in zone di conflitto. E’ sposata con Taha e vive tra l’Italia e lo Yemen.

interventi musicali di :
Michele Polga (sax, live electronics)

 

venerdì 30 giugno, ore 21:00
fil rouge: l’abbandono

«Ti ho cercata in ogni stanza», Saveria Chemotti (L’Iguana editrice)
Il nuovo romanzo di Saveria Chemotti racconta la relazione profonda che lega due giovani studentesse universitarie, una ribelle avida di affetto e una schiva ma dalla pelle dura. Nel bel mezzo della contestazione, del femminismo e della rivoluzione sessuale, la loro amicizia alimenterà un sentimento intenso, complesso, messo alla prova dalle circostanze che scuoteranno le loro vite con conttraccolpi dagli esiti fatali e dalle soluzioni imprevedibili. La vicenda delle protagoniste Lydia e Berta, testimonia la fatica e la felicità di conquistare un nuovo destino possibile. Per due, per molte, per tutte.
Saveria Chemotti, vive e lavora a Padova dove insegna Letteratura italiana di genere e delle donne. Ha pubblicato numerosi saggi in volume sulla narrativa e la poesia del Novecento italiano ed ha dedicato molte ricerche alla storia e alla cultura delle donne. Il suo primo romanzo, «La passione di una figlia ingrata», del 2014, è stato finalista della 34^ edizione del Premio Giovanni Comisso.

«A picciridda», Catena Fiorello (Giunti editore)
Un’altra storia di abbandono e forza d’animo. Lucia, “a picciridda”, viene lasciata alla nonna, mentre la mamma, il papà e il fratellino emigrano in Germania in cerca di lavoro. Lucia si sente la figlia della gallina nera, quella sfortunata, ma non accetta la sua condizione di rinunce e miseria e cercherà di trovare affetti profondi tra le persone a lei vicine. Si avvicinerà al mondo degli uomini e ad uno in particolare, che nasconde un mistero. Attraverso la voce autentica di una bambina, Catena Fiorello scrive un romanzo profondo e toccante, che parla con passione della Sicilia e della sua gente.
Catena Fiorello è scrittrice, autrice e conduttrice televisiva. «A picciridda» è il secondo in ordine cronologico dei suoi sin qui sei romanzi, riproposto quest’anno da Giunti.

interventi musicali di :
Dario Volpi (chitarra elettrica, live electronics)

 

MIRANO (VE), Calle Ghirardi
Ingresso libero e gratuito

in caso di pioggia presso la Sala Conferenze di Villa Errera

 

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