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CANDIANI GROOVE
Marzo 2017

Domenica 5 marzo, ore 18:00
LUCA MANNUTZA
«piano solo»
Luca Mannutza (pianoforte)


ZOE PIA
«Shardana»

Zoe Pia (clarinetto, launeddas), Roberto De Nittis (pianoforte, tastiere),
Glauco Benedetti (tuba), Sebastian Mannutza (batteria, violino)

Ingresso: intero € 8, ridotto € 5
(riduzioni per Candiani Card, Cinemapiù, IMG Card, soci Caligola, studenti)
ridotto speciale per giovani fino ai 29 anni (posti limitati) € 3

MESTRE (VE), Auditorium del Centro Culturale Candiani
Piazzale Candiani, 4° piano

Informazioni
Centro Culturale Candiani, tel. 041.2386126, candiani.comune.venezia.it. La biglietteria è aperta con i seguenti orari: 10.00 – 12.00 e 16.00 – 18.00; mercoledì e venerdì 10.00 alle 12.00. Nei giorni degli spettacoli: dalle ore 16.00 a inizio eventi.
Facebook: facebook.com/Centro.Culturale.Candiani
Caligola, cell. 335.6101053, fax 041.962205, www.caligola.it – info@caligola.it
Facebook: facebook.com/caligolamusic/

IL PIANO–SOLO DI LUCA MANNUTZA
Luca Mannutza, classe 1968, si avvicina giovanissimo allo studio della musica classica, diplomandosi in pianoforte al Conservatorio di Cagliari nel 1986. Trasferitosi a Roma, dopo varie esperienze in gruppi rock e fusion, inizia a frequentare negli anni ’90 il mondo del jazz e già nel 1992 suona con il trombettista newyorkese Andy Gravish, con cui continua  tuttora a collaborare. Dal 1993 comincia ad affiancare alcuni dei migliori jazzisti italiani, fra cui  Paolo Fresu, Maurizio Giammarco, Max Ionata  e Roberto Gatto. Dal 2002 collabora stabilmente con Fabrizio Bosso, entrando a far parte degli High Five, da lui diretto, fra i gruppi jazz italiani di maggior successo all’estero, grazie soprattutto agli album «Five for Fun» e «Handful of Soul».Oltre ad essere un eccellente pianista,  è anche un abile ed apprezzato arrangiatore: in questa veste lavora con Mario Biondi e Rosalia de Souza. Anche se la sua attività con i piccoli gruppi è sempre molto intensa, Luca Mannutza ama la difficile arte del piano solo, formula con cui rivela appieno le sue straordinarie doti, non solo strumentali, ma di musicista a tutto tondo..

IL JAZZ INCONTRA LA SARDEGNA NEL CLARINETTO DI ZOE PIA
L’esibizione solitaria del pianista sardo aprirà il concerto del quartetto di una giovane clarinettista originaria della sua stessa regione, da qualche anno trasferitasi a Rovigo. Si tratta di Zoe Pia, che presenterà al Candiani «Shardana», il suo primo disco da leader. Il disco, uscito da meno di un anno, le ha già procurato riconoscimenti al di là di ogni ottimistica previsione. Musicista di estrazione classica, ha frequentato il Dipartimento Jazz del Conservatorio Venezze di Rovigo sotto la guida di Marco Tamburini. Proprio al Venezze la clarinettista sarda incontrerà i musicisti–amici capaci di condividere ed interpretare con passione le sue musiche: Roberto De Nittis, tastiere, Glauco Benedetti, tuba – ormai molto più che una promessa del giovane jazz italiano – e Sebastian Mannutza, violino e batteria (fratello di Luca; solo quattro anni più giovane di lui), sono molto più che strumentisti affidabili, avendo contribuito in modo proattivo alla riuscita del progetto. L’idea di unire la tecnica della soundscape composition” al linguaggio contemporaneo le ha permesso di rendere omaggio all’indimenticato cantautore Andrea Parodi, ma anche di raccontare in musica le energie nascoste nella tomba dei giganti (Sa Dom ‘e S’Orcu), la sentita tradizione processionale di Mogoro, suo paese natale, ed il più tradizionale ballo sardo in Ballendi su Ballu., festosa e riuscita chiusura dell’album. Le launeddas assumono nelle mani di Zoe Pia una veste totalmente personale, frutto di un’accurata ricerca sulle potenzialità timbriche, ancora inesplorate, di questo strumento millenario. «Shardana», come commenta Paolo Fresu nelle note di copertina del disco, “è il giusto ed auspicato equilibrio tra follia e razionalità, passione e sentimento, radice e fiore … un coraggioso innesto di linguaggi, repertori e suoni a cavallo tra il jazz di oggi, l’improvvisazione e l’etnia”. Hanno recensito con favore il disco le principali testate specializzate nazionali, sia su carta che su web, ma anche molti organi d’informazione non di settore. Il quartetto ha suonato dal vivo nella trasmissione Piazza Verdi di Rai Radio Tre e Zoe Pia si è classificata quest’anno al terzo posto nella categoria “Nuovi Talenti” del referendum indetto fra gli addetti ai lavori dallo storico mensile Musica Jazz.

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