CANDIANI GROOVE 2016
settembre–ottobre

Deep.art.men 5et (foto di Marco Centasso)

Domenica 23 Ottobre, ore 18.00
JAZZ AT CONSERVATORY
Dipartimento Jazz del Conservatorio A.Pedrollo di Vicenza
ConsVi Quintet
Federico Zaltron (violino), Gabriele Palmarin (chitarra), Riccardo Pettinà (pianoforte),
Emanuele Ruggiero (contrabbasso), Cosma Fraccaro (batteria)

Jazz.Deep.Art.Men Quintet
Pietro Tonolo (sax tenore e soprano, flauto), Michele Calgaro (chitarre),
Paolo Birro (pianoforte), Salvatore Maiore (contrabbasso), Mauro Beggio (batteria)

Ingresso: intero unico € 5 ; ridotto speciale per giovani fino ai 29 anni € 3

MESTRE (VE), Auditorium del Centro Culturale Candiani
Piazzale Candiani, 4° piano, apertura porte ore 18.00

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Informazioni
Centro Culturale Candiani, tel. 041.2386126, candiani.comune.venezia.it
Profilo Facebook: facebook.com/Centro.Culturale.Candiani
Caligola, cell. 340.3829357 – 335.6101053, fax 041.962205, www.caligola.it – info@caligola.it
Facebook: facebook.com/pages/Caligola-Circolo-Culturale/

Prevendite
Biglietti acquistabili presso la biglietteria del Centro Culturale Candiani 041.2386126
e online sui siti candiani.comune.venezia.it e www.biglietto.it.

La biglietteria è aperta con il seguente orario:
martedì e giovedì 10.00-12.00 e 16.00-18.00; mercoledì e venerdì 10.00-12.00; nei giorni dei concerti prima dello spettacolo

Prosegue il nostro excursus sui Dipartimenti Jazz dei Conservatori veneti, vetrina che ci ha consentito di toccare con mano i notevoli passi fatti dalla didattica musicale in questo ultimo decennio. Dopo Padova, Venezia, Castelfranco Veneto e Rovigo, tocca ora a Vicenza, la cui sezione jazz è, insieme con Rovigo, quella che vanta il maggior numero di iscritti. Anche in questo caso abbiamo lasciato libero il responsabile del Dipartimento – nella fattispecie il contrabbassista Salvatore Maiore – di  predisporre  il programma del concerto, con l’impegno di riuscire a dar spazio non solo ai docenti, ma anche agli studenti. Sarà infatti un quintetto formato da alcuni fra i migliori allievi del secondo anno del Biennio ad aprire la serata musicale. E’ stato scelto di presentare un repertorio affrontato nel corso dell’anno accademico 2015/2016, dedicato a tre pianisti e amici che si sono frequentati assiduamente a metà degli anni ’40 a New York, proprio nel periodo che ha visto la nascita e l’affermazione del be–bop, ovvero Thelonious “Sphere” Monk, il più vecchio dei tre, Elmo Hope e Bud Powell, maestri che si frequentarono assiduamente a metà degli anni ’40  che cambiarono la storia sia del loro strumento che del repertorio compositivo del jazz.

Jazz Deep.Art.Men Quintet è invece una nuova formazione che riunisce cinque docenti del Dipartimento di Musica Jazz del Conservatorio vicentino. Siamo in presenza di stimati concertisti che vantano un curriculum artistico di rilievo internazionale, e che nel corso degli ultimi vent’anni hanno condiviso diversi progetti. La musica di questo gruppo è anche espressione della filosofia didattica elaborata e perfezionata in anni di lavoro comune, i cui punti di forza sono un imprescindibile legame con la tradizione jazzistica, ed una grande apertura verso l’esperienza della musica contemporanea ed improvvisata. Il quintetto propone un repertorio fatto di composizioni originali. Dei cinque talentuosi musicisti il più celebre a livello internazionale è probabilmente il sassofonista veneziano Pietro Tonolo, che ha suonato con Steve Lacy e Lee Konitz, Gil Evans e Paul Motian, Joe Chambers e solo, per citare qualche nome, con tutti i più importanti jazzisti italiani delle ultime generazioni ma ha soprattutto guidato proprie formazioni, firmando in tutto un centinaio di dischi, sia come sideman che come leader. Ma non sono da meno il raffinato pianista Paolo Birro, presente fra l’altro in molti dei gruppi diretti da Tonolo, il contrabbassista Salvatore Maiore, a fianco prima di Glauco Venier e di Gabriele Mirabassi, poi del pianista Stefano Battaglia in importanti dischi pubblicati da Ecm – in questo caso anche responsabile del Dipartimento Jazz del Conservatorio vicentino – il chitarrista Michele Calgaro, con molte esperienze didattiche alle spalle, da qualche anno componente stabile del quartetto del sassofonista Claudio Fasoli ed assiduo collaboratore del trombettista Alex Sipiagin, né il batterista Mauro Beggio, che ha accompagnato i più importanti jazzisti italiani, da Sandro Gibellini a Enrico Pieranunzi, da Marco Tamburini ad Enrico Rava; proprio quest’ultimo scoprì il batterista vicentino, ancora minorenne, ai seminari di Siena Jazz esattamente trent’anni fa, non esitando a farlo entrare subito nel proprio gruppo.

Da ricordare che per la prima volta in questa nuova stagione si tornerà al Candiani di domenica pomeriggio, ed in questo caso i concerti iniziano alle ore 18:00.

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