Associazione Culturale Buonvento
in collaborazione con Libreria Mondadori di Mirano e Circolo Culturale Caligola
con il patrocinio della Regione Veneto e del Comune di Mirano

MIRANO OLTRE
libri & musica 2015
VII^ edizione
a Giuliano Benetti

Giovedì 9 luglio, Giardino di Villa Belvedere
“Dago Red”
Raiz (voce) e Fausto Mesolella (chitarre)
Letture (Raiz) dalla raccolta di racconti “Dago Red”, di John Fante
- unica data triveneta -

Tutti gli spettacoli si svolgeranno nel centro storico di Mirano (VE).

Inizio alle 21.15, ingresso libero e gratuito. In caso di pioggia presso il Teatrino Belvedere o il Teatro Comunale.

Informazioni
www.caligola.it
info@caligola.it
https://www.facebook.com/pages/Caligola-Circolo-Culturale/198558337034
https://www.facebook.com/MiranoOltre
tel. 3403829357 – 3356101053

La narrativa e il canto. Il passato e il presente, sul medesimo palco, in una sintesi romantica, proletaria, migratoria. Oltre i limiti dello spazio geografico, o geopolitico, e fisico. Oltre l’insulto di chi una volta era marinaio e s’imbarcava per i continenti portando nella sacca un destino da ricreare e tanta fame. È l’istinto che sta dietro le quinte e nelle vene di “Dago Red”: prima un album, uscito circa un anno fa, prima in digitale poi in Cd, oggi un concerto, che vede insieme il cantautore Raiz (ex–Almamegretta) e il chitarrista e produttore Fausto Mesolella (ex–Avion Travel). Complici di uno studio che muove dalle origini dell’arte del Sud e arriva lontano. Non snaturandosi bensì moltiplicando verbi, azioni, emozioni, immagini. Disco che trova la sua origine nell’omonima collezione di racconti scritti dall’italo–americano John Fante e pubblicati negli anni Trenta del Novecento. Nelle parole degli stessi artisti, Dago Red si potrebbe tradurre approssimativamente come “Rosso terrone”. Intendendo il rosso come vino. Ed il “vino terrone” è vino rosso paesano, quello che forse non è amato dai palati raffinati dei sommelier ma che è forte sincero e inebriante. Il disco – e il “live” – è composto dalla rielaborazione di memorabilia del canzoniere napoletano che si mescolano a ciò che napoletano non è d’anagrafe, ma che appartiene altrettanto allo spirito di questo affascinante duo di cittadini del mondo. Le pulsioni rock, soul, blues, reggae del combo fanno pace – ci provano, perlomeno – con quelle di canzoni che illustrano una terra per esperienze itineranti, multicolor, wop. Ossia, senza passaporto. È così che, naturalmente, Lacreme napulitane (Bovio–Buongiovanni) si specchia nella Immigrant punk dei Gogol Bordello di Eugene Hutz, che il Vesuvio di Tu ca nun chiagne (Bovio–De Curtis), diventa la montagna (the mountain) che scalano The Who in See me, Feel me. Nello scenario della Carmela, immaginata da Sergio Bruni e Salvatore Palomba, ad un tratto si accomoda persino Leonard Cohen (I’m your man), mentre la guerra descritta dalle strofe laceranti di ’O surdato ‘nnammurato viene esorcizzata da Give me love, di George Harrison. Tutto scorre senza confini musicali, culturali e ideologici: persino Maruzzella, di Renato Carosone, fa un bagno nel Mediterraneo orientale e viene reinventata in ebraico. Nel viaggio a ritroso, si attraversano con sorprendente simbiosi la Campagna, narrata da James Senese e Franco Del Prete, ed il Rastaman chant di Bob Marley, fino a giungere ad un Festival di Sanremo di metà anni Settanta, che ridona l’opportunità di reinterpretare magicamente la suggestiva Ipocrisia, di Angela Luce, ribaltandone il sentimento al maschile. Viste le peculiarità della rassegna “Mirano Oltre”, dedicata al rapporto fra libri e musica, Raiz leggerà per l’occasione anche alcuni brevi passi dai racconti di John Fante che hanno ispirato il disco e lo spettacolo dal vivo.

***

La rassegna prosegue con

Mercoledì 15 luglio, Piazza del Campanile del Duomo
“Omaggio ad Horacio Ferrer, il poeta del tango”
musiche del Trio Lumière
Cristina Bertoli (flauto), Marco Fabbri (bandoneon), Stefano Giavazzi (piano)
letture da testi di Horacio Ferrer (1933–2014) a cura di
Matteo Belli (voce recitante)

Mercoledì 22 luglio, Calle Ghirardi
“Takes a big ship.. and other songs”
Stephanie Nilles (voce, piano)
con la partecipazione di Anna Toscano

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