Associazione Culturale Buonvento
in collaborazione con Libreria Mondadori di Mirano e Circolo Culturale Caligola
con il patrocinio della Regione Veneto e del Comune di Mirano

MIRANO OLTRE
libri & musica 2015
VII^ edizione

  

Giovedì 2 luglio, Calle Ghirardi
“Peep Show e altro” con Federico Baccomo “Duchesne”
con la partecipazione di
Helen Gillet (violoncello, voce)

Inizio alle 21.15, ingresso libero e gratuito.
In caso di pioggia presso il teatro di Villa Belvedere o il Teatro Comunale.

Informazioni
www.caligola.it
info@caligola.it
https://www.facebook.com/pages/Caligola-Circolo-Culturale/198558337034
https://www.facebook.com/MiranoOltre
tel. 3403829357 – 3356101053

Federico Baccomo, noto anche come Duchesne, nasce a Milano nel 1978 e si laurea in Giurisprudenza nel 2001. Dopo la pratica forense e l’abilitazione di avvocato, entra in uno studio legale internazionale. Nel 2007 abbandona lo studio ed apre un blog nel quale, con lo pseudonimo di Duchesne, inizia a raccontare in chiave ironica aneddoti e retroscena del mondo professionale milanese, ambizioso e spregiudicato, ma nel contempo difficile e fatuo. Nel 2009 esce il suo primo romanzo, “Studio illegale”, che racconta la storia di un giovane avvocato milanese in crisi. Il suo secondo romanzo, “La gente che sta bene”, è del 2011, e racconta il mondo degli studi legali d’affari dalla prospettiva, questa volta, dell’ex capo del protagonista del primo libro, un importante “equity partner” di uno studio legale internazionale. Da entrambi i romanzi sono stati tratti dei film, del regista Umberto Carteni il primo (2013), e del regista Francesco Patierno il secondo (2014), che hanno contribuito a far crescere la fama dello scrittore milanese. Nell’autunno del 2014 esce il suo terzo romanzo, “Peep Show”, che lo vede uscire dalle “legal story” per affrontare lo spietato mondo dello spettacolo: il protagonista è un ex vincitore del Grande Fratello, che cade velocemente nell’oblio ed entra in una grave crisi di identità. “Uscire dal mondo legale mi ha liberato, questo è il libro che amo di più perché mi sono dovuto documentare per immergermi in un mondo che non conoscevo, in una vita che non vivrò mai. Questa è l’essenza della scrittura, lo spalancarsi delle prospettive”, ha dichiarato Baccomo in una recente intervista. Tutti e tre i suoi libri sono stati pubblicati da Marsilio.
Sarà proprio l’ultimo lavoro ad occupare gran parte delle letture proposte dallo scrittore in questo inedito duetto con la violoncellista belga–statunitense Helen Gillet, nella serata di apertura della settima edizione di “Mirano Oltre” (Libri & Musica). Un incontro che, come tutte le produzioni originali sin qui proposte dalla rassegna miranese, mescola alla suggestione delle aspettative il fascino dell’incertezza.
Helen Gillet, classe 1978 – accomunata in questo a Federico Baccomo – è musicista eclettica ed onnivora come poche altre, forte di una formazione culturale davvero internazionale. E’ una straordinaria violoncellista ma, soprattutto nelle sue esibizioni solitarie, ama spesso cantare. Nata in Belgio da madre americana e padre belga di lingua francese, cresciuta con la musica in casa (la madre era clarinettista, il padre amava suonare il pianoforte ed insieme a zii e cugini fratelli cantare canzoni francesi, quelle stesse che risuonano nella testa di Helen quando canta), si trasferisce ancora bambina a Singapore dove a nove anni inizia a studiare il violoncello. Ancora adolescente segue la famiglia negli Stati Uniti; vive prima a Chicago, poi nel Wisconsin, completando gli studi musicali nel rinomato Beloit College. Nel 2002 si stabilisce quindi definitivamente a New Orleans, dove ha modo di approfondire e sviluppare la pratica dell’improvvisazione che aveva scoperto qualche anno prima grazie ad un maestro indiano di raga, utilizzando soprattutto la voce. Innumerevoli le esperienze musicali che l’hanno vista sin qui protagonista nella città del Delta. Si esibisce in solo – dove affianca al violoncello molta elettronica e la voce, cantando sia in francese che in inglese – in duo con il contrabbassista James Singleton, in trio con il sassofonista Tim Green ed il percussionista Doug Garrison, e più recentemente anche con il quartetto Shuffled del batterista Marcello Benetti. Il suo talento multiforme sta finalmente ottenendo i meritati riconoscimenti, riuscendo ad emergere dai circuiti off dell’avanguardia, dove è già molto stimata, per farsi apprezzare da una più larga fascia di pubblico. Nel 2013 è segnalata come Rising Star (talento emergente) nell’annuale referendum indetto fra i critici americani dalla prestigiosa rivista Down Beat, mentre nel 2014 viene scelta come migliore interprete femminile nei Big Easy Music Awards.

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Gli altri appuntamenti in programma

Giovedì 9 luglio, Giardino di Villa Belvedere
“Dago red”
Raiz (voce), Fausto Mesolella (chitarra)
con letture dall’omonimo libro di John Fante

Mercoledì 15 luglio, Piazza del Campanile del Duomo
“Omaggio ad Horacio Ferrer, il poeta del tango”
musiche del Trio Lumière
Cristina Bertoli (flauto), Marco Fabbri (bandoneon), Stefano Giavazzi (piano)
letture da testi di Horacio Ferrer (1933–2014) a cura di
Matteo Belli (voce recitante)

Mercoledì 22 luglio, Calle Ghirardi
“Takes a big ship.. and other songs”
Stephanie Nilles (voce, piano)
con la partecipazione di Anna Toscano

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