Città di San Donà di Piave – San Donà Patrimonio Srl

SAN DONA’ DI PIAVE (VE)
Teatro Metropolitano Astra

Giovedì 19 febbraio, ore 21.00

NICOLA DAL BO TRIO
Concerto di presentazione del disco
“Bad Vibes” (Caligola Records)

Nicola Dal Bo organo Hammond, Fender Rhodes, pianoforte
Nevio Zaninotto sax tenore e soprano
Luca Colussi batteria

Special Guests
Marco Tamburini tromba, flicorno
Roberto Cecchetto chitarra elettrica 

Posti numerati : platea € 18, galleria € 15

Prezzo ridotto “speciale” (50%) per chi prenota attraverso
Caligola (e-mail: info@caligola.it) : platea € 9, galleria € 7,50

 *

All’interno della ricca stagione jazz del nuovissimo splendido (500 posti confortevolissimi, ma soprattutto un’acustica eccellente!) Teatro Metropolitano Astra di San Donà di Piave, verrà presentato, all’interno di una serata dedicata al jazzista Nicola Dal Bo, il suo freschissimo lavoro discografico «Bad Vibes», pubblicato solo un mese fa dalla nostra etichetta discografica, Caligola Records.  Per l’occasione il pianista e tastierista sandonatese aggiungerà al suo collaudato “Organ Trio”, protagonista dell’incisione, la completato dal sassofonista Nevio Zaninotto e dal batterista Luca Colussi, entrambi friulani, due ospiti davvero “speciali”. Si tratta del trombettista Marco Tamburini e del chitarrista Roberto Cecchetto, due fra i più originali e rappresentativi esponenti del jazz italiano, molto noti anche al di fuori del nostro paese.

Proponiamo di seguito una breve presentazione del disco cui è dedicata la serata.

«Bad Vibes»   (Caligola 2195; gennaio 2015)

A tre anni dal suo primo album («Trio.org»), pubblicato sempre per Caligola Records, Nicola Dal Bo ci fa intuire un possibile diverso sviluppo per l’ormai classica formazione dell’organ trio, sostituendo la più convenzionale chitarra con il sassofono, che offre forse prospettive più originali e meno prevedibili alla musica solitamente proposta da questo tipo di organico. A suonarlo è Nevio Zaninotto, strumentista molto maturato in questi ultimi anni, che conferma la fertilità jazzistica della regione da cui proviene, il Friuli, patria anche del solido Luca Colussi, oggi forse il batterista più duttile e richiesto dell’area triveneta. Le interessanti prospettive aperte dall’utilizzo del sax, soprattutto tenore, unitamente all’approccio “leggero” ed allo stesso tempo incisivo di Dal Bo, diverso da quello della maggior parte degli specialisti dell’Hammond in circolazione – dovuto forse al non aver mai abbandonato il pianoforte, che qui utilizza, com’era successo nel primo disco, per un breve “solo” conclusivo (Finally) –, consentono per esempio al trio di fornire una raffinata versione dell’adagio di una celebre sonata beethoveniana, che diventa quasi una ballad jazzistica, ma anche di realizzare un semplice quanto efficace arrangiamento della frequentatissima Secret love, ideale trampolino di lancio per l’impetuoso e sempre lucido tenore di Zaninotto. Fra i brani del leader meritano di venire ricordati almeno l’efficace e ipnotico riff iniziale di IFD, l’originale rielaborazione in stile monkiano di What is this thing called love? – uno degli standard più utilizzati per i loro mascheramenti dai boppers – che qui diventa, molto più semplicemente, What is this?, così come l’armonicamente complesso tema che dà il titolo al disco, Bad vibes. Si torna quindi in pieno clima organ trio con R.A.M., grazie ad una melodia dal forte sapore bluesy, facile da memorizzare, unico brano firmato da Zaninotto, che nella ballad successiva, 2–3–7, frutto ancora della penna del leader, dimostra di sapersela cavare molto bene anche al sax soprano.

*

Il disco su iTunes e all’interno del nostro shop.

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