Comune di Venezia, Assessorato alle Attività Culturali
Centro Culturale Candiani
Caligola Circolo Culturale

“Candiani Groove”
Autunno 2014

lunedì 24 novembre, ore 21.00 >>>Unica data nel Triveneto<<<
STEVE COLEMAN & FIVE ELEMENTS
Functional Arrhythmias
Steve Coleman (sax alto), Jonathan Finlayson (tromba),
Anthony Tidd (basso), Sean Rickman (batteria)

posto unico: € 15 intero, € 12 ridotto; GaT 2,50 euro

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AUDITORIUM CENTRO CULTURALE CANDIANI
Piazzale Candiani 7 – MESTRE (VENEZIA)

Informazioni
Centro Culturale Candiani, tel. 041.2386126, candiani.comune.venezia.it
Profilo Facebook: facebook.com/Centro.Culturale.Candiani
Caligola, cell. 340.3829357 – 335.6101053, fax 041.962205, www.caligola.it – info@caligola.it
Profilo Facebook: facebook.com/caligola.circolo ; pagina fan: facebook.com/pages/Caligola-Circolo-Culturale/198558337034

Prevendite
Circuito biglietto.it acquistabile presso la biglietteria del Centro Culturale Candiani 041.2386126
e online sui siti candiani.comune.venezia.it e www.biglietto.it. La biglietteria è aperta con il seguente orario: martedì-domenica 16.00/ 20.00 fino alle 22.00 in occasione di spettacoli. Giorno di chiusura: lunedì.

Riduzioni per possessori Candiani Card e Carta Cinemapiù, IMG Card, Associazione Caligola, studenti

GaT – Giovani a Teatro 2,50 www.giovaniateatro.it

Riduzioni per i possessori di JAZZIT card: info qui http://www.jazzit.it/jazzit-card-convenzioni.html

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Steve Coleman: un groove a fuoco lento. 
L’unica tappa triveneta del tour in esclusiva per la rassegna “Candiani Groove” a Mestre 

Lunedì 24 novembre ospite della rassegna “Candiani Groove”, organizzata dal comune di Venezia, Assessorato alle Attività Culturali e Centro Culturale Candiani in collaborazione con l’Associazione Caligola, una tra le voci più originali della scena musicale afroamericana degli ultimi anni: Steve Coleman, per l’unica tappa triveneta del suo tour europeo e, di certo, tra i concerti di punta della stagione mestrina al Candiani.
Nato a Chicago nel 1956 e trapiantato a New York, è uno di quei musicisti che aiuta a credere nel jazz. Esponente di spicco del collettivo M-Base (fondato negli anni Ottanta e cui appartengono anche, tra gli altri, Greg Osby e Cassandra Wilson), è stato negli anni protagonista di moltissime incisioni che l’hanno portato ad esplorare nuove rotte di ricerca musicale, innovando in modo peculiare il jazz contemporaneo dell’ultimo trentennio.
L’ultima, del 2012, è Functional Arrhythmias” uscita nel 2013 per l’etichetta Pi Recordings che raccoglie, ad oggi, i nomi più significativi del panorama statunitense odierno. Si tratta di un ulteriore arricchimento della sua immaginifica visione, un disco che, come suggerisce il titolo, esplora con audacia le possibili connessioni tra la biologia e il jazz.
Quest’album è stata definito dalla critica di più facile accesso rispetto ai più recenti da lui registrati e segna perciò una vera e propria inversione di tendenza rispetto al passato. Coleman non cessa di esaurire la sua innata curiosità ed è qui alle prese con la materia di sempre, ossia le tonalità e le ‘serie’ musicali ma, soprattutto, ripone la sua attenzione nei confronti del ritmo del battito cardiaco e, più in generale, crea un’analogia tra i vari sistemi biologici umani. A proposito di questo lavoro, egli stesso ha dichiarato: ”Tutte le attività del corpo umano sono collegate in un modo miracoloso, come una composizione musicale che viene costantemente e spontaneamente modificata in base alle interazioni con il suo ambiente.”
Come i precedenti, anche questo suo quartetto-progetto prende il nome di Five Elements; in questa tournée vi prendono parte due collaudati compagni di viaggio come il bassista Anthony Tidd e il batterista Sean Rickman, ma anche dal più giovane Jonathan Finlayson, trombettista di punta della nuova scena newyorkese.
Lo stile di Coleman, affinatosi nel corso degli anni, oscilla tra funk, hip–hop, free–jazz e intricate strutture ritmico–armoniche di derivazione post–boppistica. Il “groove” è l’elemento fondante dei suoi brani, la materia prima che elaborata grazie ad un’intenzione del tutto personale fino a diventare, all’interno di impasti sonori complessi, stratificati e a tratti spasmodici, quasi delirante e, sicuramente, affascinante proprio perché profondamente vitale.
Inizio ore 21.00; biglietti 15 e 12 euro (GaT 2,50 euro). Info e biglietteria Candiani 0412386126 e info Caligola 3403829357.

 

 

Candiani Groove proseguirà con

>>>venerdì 5 dicembre, ore 21.00<<<
DANIELE DI BONAVENTURA & BAND’UNION   Nadir
Daniele Di Bonaventura (bandoneon), Marcello Peghin (chitarra 10 corde), Felice Del Gaudio (contrabbasso), Alfredo Laviano (percussioni)

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