Comune di Venezia, Assessorato alle Attività Culturali
Centro Culturale Candiani
Caligola Circolo Culturale

“Candiani Groove”
marzo 2014

domenica 9 marzo, inizio ore 18.00
GIULIANO PERIN TRIO “Ménage à trois”
Giuliano Perin (vibrafono, marimba, pianoforte), Domenico Santaniello (contrabbasso),
Daniele Scambia (batteria)
PUCCINI IN JAZZ QUARTET “Puccini in Jazz”
Michele Polga (sax tenore), Marcello Tonolo (pianoforte),
Domenico Santaniello (contrabbasso, violoncello), Massimo Chiarella (batteria)
posto unico : € 8 intero, € 5 ridotto

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domenica 16 marzo, inizio ore 18.00
DON BYRON QUARTET
Don Byron (clarinetto, sax tenore), Aruàn Ortiz (pianoforte),
Cameron Brown (contrabbasso), John Betsch (batteria)
posto unico : € 13 intero, € 10 ridotto

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lunedì 24 marzo, inizio ore 21.00
RALPH ALESSI “BAIDA” QUARTET
Ralph Alessi (tromba), Gary Versace (pianoforte),
Drew Gress (contrabbasso), Nasheet Waits (batteria)
posto unico : € 13 intero, € 10 ridotto

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AUDITORIUM CENTRO CULTURALE CANDIANI
Piazzale Candiani 7 – MESTRE (VENEZIA)

Informazioni
Centro Culturale Candiani, tel. 041.2386126, candiani.comune.venezia.it
Profilo Facebook: facebook.com/Centro.Culturale.Candiani
Caligola, cell. 340.3829357 – 335.6101053, fax 041.962205, www.caligola.it – info@caligola.it
Profilo Facebook: facebook.com/caligola.circolo ; pagina fan: facebook.com/pages/Caligola-Circolo-Culturale/198558337034

Prevendite
Circuito biglietto.it acquistabile presso la biglietteria del Centro Culturale Candiani 041.2386126
e online sui siti candiani.comune.venezia.it e www.biglietto.it. La biglietteria è aperta con il seguente orario: martedì-domenica 15.30/ 19.30 fino alle 22.00 in occasione di spettacoli. Giorno di chiusura: lunedì.

Riduzioni per possessori Candiani Card e Carta Cinemapiù, IMG Card, Associazione Caligola, studenti, GaT

GaT – Giovani a Teatro 2,50 www.giovaniateatro.it

Riduzioni per i possessori di JAZZIT card: info qui http://www.jazzit.it/jazzit-card-convenzioni.html

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UN MARZO A TUTTO JAZZ PER “CANDIANI GROOVE”!

Jazzisti italiani ed americani si alternano sul palco dell’auditorium mestrino

E’ un mese di marzo all’insegna del jazz di qualità, sia italiano che americano, quello che offre al suo sempre più fedele e numeroso pubblico la stagione concertistica “Candiani Groove”, con tre appuntamenti, cui non mancano certo i motivi di interesse, concentrati nell’arco di appena quindici giorni. Si inizia domenica 9 con doppio concerto dedicato al jazz “made in Italy”, in questo caso veneto, formula che è stata molto apprezzata nei due analoghi appuntamenti proposti il 12 e 19 gennaio scorsi. Vengono presentate nella stessa giornata due recenti produzioni discografiche dell’etichetta veneziana Caligola Records. Nel recentissimo «Puccini in Jazz», pubblicato soltanto lo scorso mese, il melodramma pucciniano e le sue indimenticabili arie incontrano il jazz, da cui non è poi così distante armonicamente, e la simbiosi appare davvero riuscita grazie ai raffinati arrangiamenti ed alle impeccabili interpretazioni dell’eccellente quartetto guidato dal noto pianista miranese Marcello Tonolo, ma che ha nell’originale e maturo sax tenore del vicentino Michele Polga uno dei suoi punti di forza. E’ stato pubblicato invece lo scorso autunno il godibilissimo «Menage à trois», disco in cui il padovano Giuliano Perin suonerà oltre al vibrafono, suo abituale strumento, che è anche quello per cui è più conosciuto, la marimba ma soprattutto il pianoforte, facendosi quindi letteralmente “in tre”, cosa che risulta molto più semplice in studio di registrazione che non dal vivo. Contrabbassista comune ad entrambi i progetti è il solido Domenico Santaniello, campano da tempo protagonista della scena jazzistica veneta che nel quartetto dedicato a Giacomo Puccini suonerà anche il violoncello.
Il celebre clarinettista e sassofonista neroamericano Don Byron, newyorkese, classe 1958, da circa un trentennio fra i nomi di punta del panorama jazzistico internazionale, ha messo a punto con questo quartetto, di scena domenica 16, esattamente una settimana dopo il doppio concerto italiano, una riuscita sintesi della sua duttile poetica espressiva, mirabilmente sospesa tra avanguardia e tradizione. Sin da ragazzo ha intrecciato nel suo singolare percorso artistico musica classica e caraibica, colonna sonora del suo quartiere, swing, jazz d’avanguardia e musica klezmer. Molto più recente è invece il suo interesse per funk e hip–hop. Se determinante per la sua definitiva consacrazione è stato il lavoro svolto a fianco di Bill Frisell, Byron ha collaborato in modo proficuo e continuativo anche con altri protagonisti della scena jazzistica contemporanea come Uri Caine e Steve Coleman. In questa nuova ed affascinante avventura musicale, Byron viene efficacemente assecondato dal giovane e già affermato pianista cubano Aruan Ortìz, virtuoso dello strumento, oltre che dalla solidissima coppia ritmica formata da due apprezzati veterani come Cameron Brown, contrabbasso, e John Betsch, batteria. Don Byron rilegge con questo quartetto in modo originale e convincente la tradizione del jazz, riservando un occhio di riguardo all’indimenticato genio di Lester Young, maestro di tutti i sassofonisti moderni. Riesce soprattutto a condurre in porto questa non facile operazione senza mai cadere in uno sterile “deja vù”, ma con una freschezza ed una libertà creativa che possono appartenere soltanto a chi ha frequentato l’avanguardia jazzistica.
Il trombettista Ralph Alessi – al cui talento il mensile Musica Jazz ha dedicato lo scorso mese di dicembre un approfondito saggio – dopo aver suonato con molti dei migliori protagonisti della scena jazz americana, da Uri Caine a Don Byron, da Steve Coleman a Ravi Coltrane, oppure in duo con il pianista Fred Hersch, sta finalmente intensificando la sua attività di leader. Nato a San Francisco nel 1963, ma cresciuto musicalmente a New York, è un musicista da tempo maturo ed originale, e si conferma con questo quartetto non solo straordinario trombettista, ma anche leader interessante ed autorevole. Approdato recentemente alla corte della prestigiosa etichetta discografica tedesca ECM – che ha ultimamente sdoganato il jazz contemporaneo americano, consentendone una migliore visibilità e circuitazione in Europa – Ralph Alessi presenta lunedì 24, in esclusiva per il Triveneto, il materiale del suo più recente e riuscito lavoro, «Baida», il suo nono, in poco più di un decennio, da leader. Lo accompagnano alcuni dei musicisti che animano da diversi anni la scena jazzistica newyorkese, e che con lui contribuiscono, giorno dopo giorno, a rinverdirne i fausti, ovvero il pianista Gary Versace (nel disco c’è invece Jason Moran), nonché la formidabile coppia ritmica formata da Drew Gress, contrabbasso, e da Nasheet Waits, batteria, entrambi molto noti agli appassionati. E’, quello di Alessi, un talento riconosciuto ed apprezzato soprattutto dalla comunità dei musicisti, non solo americani. Le sue composizioni offrono ampi e liberi spazi alla creatività dei musicisti che di volta in volta lo accompagnano. In questo caso il suono puro, rotondo ed elegante della sua tromba trova il giusto spazio nel tappeto sonoro intessuto da una sezione ritmica tutta tesa a metterne in risalto l’espressività.

 

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