Musica ai Frari 2013 (settima edizione)
Caligola Circolo Culturale in collaborazione con Parrocchia dei Frari di Venezia

Venezia, Basilica dei Frari
inizio concerto ore 21.15

venerdì 14 giugno
A Fable
Tigran (pianoforte)

con la gentile collaborazione del Centro studi e documentazione della Cultura Armena di Venezia

PARTECIPA ALL’EVENTO FACEBOOK: https://www.facebook.com/events/485925714811657/

Info: Caligola 3403829357 – 3356101053, info@caligola.it ; Fucina Frari 0412728615

Biglietti, posto unico non numerato: Per 14 e 21 giugno, € 20 intero, € 15 ridotto (under 25).

Riduzioni per i possessori di JAZZIT card: info qui http://www.jazzit.it/jazzit-card-convenzioni.html).

Prevendite presso il circuito VivaTicket (www.vivaticket.it, call center 899.666.805), che dispone di molti punti vendita abilitati anche nell’area veneta e nazionale (elenco completo nel sito). Segnaliamo gli amici del negozio di dischi “Good Music”, in via Brenta Vecchia a Mestre, e la tabaccheria Mander in via Cappuccina.
Segnaliamo anche gli sportelli Hellovenezia: Agenzia Vela via Verdi-Mestre; Venezia-P.le Roma, Ferrovia Santa Lucia, Località Parisi, Tronchetto, Lido; Chioggia Vigo; Sottomarina; Dolo. E Uffici IAT

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La settima edizione della rassegna organizzata dalla Parrocchia dei Frari, Fucina Frari con la collaborazione del Circolo Caligola di Mestre, prosegue sulla strada del rispetto di una dimensione acustica dell’ambiente della prestigiosa Basilica Dei Frari, e si muoverà tra musica classica e jazz, ospitando artisti di pregio.
Dopo il primo evento di piano-solo molto partecipato lo scorso 11 giugno con Marco Ponchiroli, di scena venerdì 14 giugno il secondo pianista ospite di quest’edizione, il giovane ma famosissimo pianista armeno (classe 1987) Tigran Hamasyan in arte Tigran. Già a Mestre nel 2012 per la rassegna “Jazz Groove”, Tigran è stato indicato da Chick Corea, Herbie Hancock e Brad Mehldau come promessa del jazz mondiale, in grado di coniugare abilmente e sapientemente folclore, tradizione jazzistica e innovazione, appresa nella città di New York che lo accoglie da qualche anno. Vincitore di prestigiosi premi internazionali (nel 2002 si è aggiudicato la Martial Solal International Jazz Piano Competition di Parigi) e di casa spesso in Francia, si è esibito negli anni con musicisti del calibro di Pierre Michelot e Daniel Humair, Dhafer Youssef e Lars Danielsson e molti altri. Nel 2006 pubblica il suo primo album da leader, in quartetto con il sassofonista Ben Wendel; nel 2007 un nuovo disco, questa volta nella più classica formazione del trio con contrabbasso e batteria, «New Era», mentre nel suo terzo lavoro, più complesso, «Red Hail», inciso con il nuovo gruppo Aratta Rebirth, riesce a mescolare con grande perizia il jazz al rock ed alla musica popolare del suo paese d’origine. A fine 2011 ha tuttavia pubblicato l’extended play «EP No. 1» tra jazz, elettronica, loop, rock, che testimonia le sue frequentazioni avant-garde e sperimentali, titolo del nuovo tour in quintetto in corso è «Shadow Theater», anche album in uscita a fine 2013.
Tigran torna tuttavia a Venezia con «A Fable», progetto e album del 2011 edito da Verve, con cui si è aggiudicato il French Grammy Award 2012. I brani del disco traggono ispirazione sia dalle melodie popolari sia dalla poesia del suo paese; vi figurano composizioni originali, brani del folklore tradizionale sapientemente rielaborati ma anche una raffinata interpretazione di standard jazz tra cui Someday my prince will come, secondo una logica che Tigran riassume così: “Ogni brano racconta una storia. Tutte le persone sono colpite dalla favole, perché sono semplici ed allo stesso tempo profonde”.

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