Comune di Venezia, Assessorato alle Attività Culturali
Centro Culturale Candiani
Caligola Circolo Culturale

JAZZ GROOVE
aprile/maggio 2013

Venerdì 3 Maggio, ore 21.30
CLAUDIO FASOLI FOUR & Alex Sipiagin   “Patchwork”
Claudio Fasoli (sax tenore e soprano), Michele Calgaro (chitarre), Lorenzo Calgaro (contrabbasso), Gianni Bertoncini (batteria, elettronica).
Ospite speciale: Alex Sipiagin (tromba e flicorno)
Posto unico: intero euro 10, ridotto euro 7
Prenotate il biglietto per questo spettacolo entro giovedì 2 maggio a info@caligola.it

Partecipa all’evento Facebook: https://www.facebook.com/events/441450252595746/

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Giovedì 9 Maggio, ore 21.30
AMBROSETTI  / CAINE  / DI CASTRI  “From Bach to Miles & Trane”
Franco Ambrosetti (tromba, flicorno), Uri Caine (pianoforte), Furio Di Castri (contrabbasso)
Posto unico: intero euro 15, ridotto euro 12
http://www.biglietto.it/altri_eventi/scheda_news.asp?news=6371

Partecipa all’evento Facebook: https://www.facebook.com/events/152020741641237/

Riduzioni per possessori Candiani Card e Carta Cinemapiù, studenti under 25, GaT

GaT – Giovani a Teatro 2,50 www.giovaniateatro.it

Riduzioni per i possessori di JAZZIT card: info qui http://www.jazzit.it/jazzit-card-convenzioni.html

Prevendite: biglietteria del Centro Candiani, tel. 041.2386126 e online su http://www.centroculturalecandiani.it/ e www.biglietto.it (diritto di prevendita 1 euro)
Informazioni: Centro Culturale Candiani, Piazzale Candiani 7, Mestre (Ve), tel. 041.2386126, http://www.centroculturalecandiani.it/
Caligola Circolo Culturale, Via N.Sauro 1/B, Mestre (Ve), fax 041.962205, cell. 3403829357 / 3356101053.

Si chiude nel mese di maggio con un crescendo la settima stagione di “Jazz Groove”, promossa da Centro Culturale Candiani, Teatro Toniolo (per la data del 27 maggio), Assessorato alle Attività Culturali del Comune veneziano in collaborazione con il circolo Caligola: prima due prestigiosi concerti all’auditorium del Candiani, poi l’atteso e unico ritorno del jazz al Teatro Toniolo con il progetto del trombettista Enrico Rava e del Parco della Musica Jazz Lab diretto da Mauro Ottolini dedicato a Lester Bowie (1941–1999). Se i nomi di Rava e Bowie evocano momenti memorabili del jazz degli ultimi 40 anni, non sono da meno quelli di Claudio Fasoli, Alex Sipiagin, Uri Caine e Franco Ambrosetti, di scena il 3 ed il 9 maggio al Candiani.

CLAUDIO FASOLI FOUR & Alex Sipiagin “Patchwork”
Il sassofonista Claudio Fasoli, classe 1939, nato a Venezia ma milanese d’adozione, fondatore del Perigeo, insieme a Enrico Rava, Giorgio Gaslini e Franco D’Andrea, ha contribuito a sdoganare in via definitiva il jazz italiano da quel provincialismo che ancora lo caratterizzava alla fine degli anni ’60. Scioltosi il Perigeo, Fasoli è tornato al jazz acustico, suonando con musicisti del calibro di Tony Oxley e Palle Danielsson, Kenny Wheeler e Mick Goodrick. Il sassofonista è ora protagonista di un’altra svolta radicale, avendo deciso di sostituire il pianoforte con la chitarra elettrica e di iniziare ad utilizzare, in modo discreto, l’elettronica. La scelta è ricaduta su tre musicisti vicentini che formano a loro volta un trio affiatato, ovvero Michele Calgaro, chitarra, il fratello Lorenzo, contrabbasso, Gianni Bertoncini, batteria. Gli album «Avenir» e «Patchwork» – entrambi pubblicati recentemente dalla nostra etichetta Caligola Records – sono la concreta testimonianza di questo cambio di direzione musicale, e nel libro–intervista recentemente dedicatogli da Siena Jazz Fasoli confessa che “l’inserimento della chitarra elettrica in luogo del pianoforte ha cambiato il programma sonoro della mia musica… E’ chiaro che solo con due tipi di parsimonie (della chitarra e dell’elettronica) queste due scelte (colore sonoro e rumoristico) possono coesistere”. Il 3 maggio a Mestre si aggiunge al quartetto un ospite d’eccezione, Alex Sipiagin, membro della Mingus Big Band, trombettista russo che dal 1992 s’è stabilito negli Stati Uniti, diventando presto uno dei protagonisti della scena jazzistica newyorkese.

AMBROSETTI / CAINE / DI CASTRI “From Bach to Miles & Trane”
L’improvvisazione su un giro armonico partendo solitamente da una melodia, è comune sia ai musicisti dell‘epoca barocca che ai jazzisti, legittimando l’accostamento tra la musica di Bach e quella afroamericana. Del tentativo di recuperare in chiave jazzistica la tradizione musicale eurocolta Uri Caine (Philadelphia, 1956), con i suoi riusciti omaggi a Mahler, Strauss, persino Verdi, è un fervente sostenitore. Il pianista americano ha accompagnato con il suo trio il trombettista svizzero Franco Ambrosetti in uno splendido disco del 2008, “The wind”. Da quell’esperienza è nato un proficuo sodalizio artistico che avremo modo di apprezzare in questo nuovo progetto denominato “From Bach to Miles & Trane”. Di Franco Ambrosetti, nato a Lugano nel 1941, Davis ha detto che “è l’unico trombettista bianco ad avere un suono nero”, confermando la fama che lo vuole tra i jazzisti più quotati e prolifici della scena europea. Figlio d’arte (il padre Flavio, fu un importante sassofonista), dopo dieci anni di studio del pianoforte è passato alla tromba ed al flicorno, influenzato all’inizio da Clifford Brown, quindi da Lee Morgan, ma riuscendo presto a staccarsi dai modelli giovanili. Quest’inedito trio di sapore cameristico, completato dal contrabbassista piemontese Furio Di Castri, eseguirà il 9 maggio al Candiani composizioni di Bach ma anche di due maestri del jazz moderno come Miles Davis e John Coltrane, all’interno di un programma che vuole dimostrare l’attualità armonica della musica barocca.

PROSSIMO APPUNTAMENTO

Lunedì 27 Maggio 2013

Centro Candiani, ore 18.00, ingresso libero
Enrico Rava e Massimo Donà presentano il libro
Incontri con musicisti straordinari. La storia del mio jazz (Feltrinelli, 2011)

Teatro Toniolo, ore 21.00
ENRICO RAVA & PMJL Lester! Omaggio a Lester Bowie

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